Seguire una persona: cosa è legale e quando serve un investigatore privato a Roma
Seguire una persona: cosa è legale e quando serve un investigatore privato a Roma

Mi chiamo Massimiliano Altobelli e svolgo la professione di investigatore privato a Roma da oltre trant'anni.
Dopo il congedo dall’Arma dei Carabinieri, ho maturato una lunga esperienza operativa collaborando con importanti agenzie investigative della Capitale, acquisendo sul campo le competenze necessarie per affrontare indagini complesse nel pieno rispetto della legge.
Nel 1995 ho ottenuto la licenza prefettizia per lo svolgimento di investigazioni per conto di privati ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S., e successivamente anche l’autorizzazione per operare in ambito penale. Da allora ho condotto migliaia di indagini personalmente, occupandomi in prima persona di pedinamenti, appostamenti e attività di osservazione, producendo prove regolarmente utilizzate in sede giudiziaria.
Proprio l’esperienza maturata negli anni mi ha insegnato che uno degli errori più comuni è sottovalutare i limiti di Legge che regolano il pedinamento e le attività di controllo.
Molti clienti si rivolgono a me dopo aver agito autonomamente, rischiando inconsapevolmente di commettere reati o di rendere inutilizzabili le prove raccolte.
Per questo, attraverso il mio sito www.maximedetective.com, cerco anche di fare informazione corretta: conoscere cosa è lecito e cosa non lo è significa tutelare i propri diritti senza esporsi a conseguenze penali.
In questo articolo spiego in modo chiaro quando seguire una persona è legale, quando diventa reato e perché affidarsi a un investigatore privato a Roma rappresenta spesso l’unica scelta davvero sicura ed efficace.
..La verità è spesso nascosta, ma un buon investigatore sa dove guardare..
È reato seguire una persona? Cosa dice la legge e quando serve un investigatore privato a Roma
Una delle domande che mi vengono poste più spesso, durante le consulenze, è questa:
seguire una persona è legale oppure si rischia una denuncia?
Il tema è delicato, perché il confine tra attività lecita, molestia e
stalking è sottile e spesso frainteso.
In questo articolo faccio chiarezza, spiegando quando il pedinamento è consentito, quando diventa reato e perché affidarsi a un investigatore privato a Roma è l’unica scelta davvero sicura se servono prove utilizzabili in giudizio.
Seguire una persona è sempre illegale?
No,
seguire una persona non è automaticamente un reato.
La Legge italiana non vieta in modo assoluto il pedinamento o l’osservazione, purché l’attività:
- sia occasionale;
- non provochi disturbo, fastidio o paura;
- non venga percepita come una condotta persecutoria.
In altre parole, osservare o seguire qualcuno in luoghi pubblici o aperti al pubblico può essere lecito, a condizione che non degeneri in comportamenti invasivi o ripetuti nel tempo.
..Chi tradisce crede di essere furbo, ma la discrezione di un investigatore privato
può smascherarlo senza lasciare tracce..
Quando il pedinamento diventa reato
Seguire una persona diventa penalmente rilevante in due casi ben precisi.
- Molestia
Si configura quando il comportamento, pur isolato, è invadente, insistente o poco discreto, tanto da arrecare disturbo alla persona seguita (art. 660 c.p.).
- Stalking
Si parla invece di atti persecutori quando i pedinamenti sono ripetuti, sistematici e tali da generare ansia, timore o alterazione delle abitudini di vita della vittima (art. 612-bis c.p.).
La differenza è sostanziale: un singolo episodio non basta per lo stalking, mentre la reiterazione nel tempo cambia completamente il quadro giuridico.
Seguire qualcuno senza farsi notare è legale?
In linea generale, sì.
Un’attività di osservazione statica e dinamica discreta, non percepita dal soggetto controllato, che non produce alcun disagio, non integra un reato.
È proprio su questo principio che si fonda il lavoro dell’investigatore privato a Roma, il quale opera secondo criteri di riservatezza, proporzionalità e pieno rispetto della legge.
..Indagare non è solo seguire persone, è comprendere storie, comportamenti e motivazioni..
È legale seguire una persona con il GPS?
Qui occorre fare molta attenzione.
L’uso di strumenti di localizzazione elettronica può diventare illecito se:
- il dispositivo viene installato all’insaputa del soggetto;
- consente un controllo costante e invasivo;
- registra dati, conversazioni o comportamenti riservati.
In questi casi si rischia il reato di
interferenze illecite nella vita privata.
Per questo motivo, chi agisce autonomamente espone sé stesso a gravi conseguenze penali.
Un investigatore privato autorizzato, invece, valuta sempre la legittimità degli strumenti utilizzati e opera esclusivamente entro i limiti consentiti dalla normativa vigente.
L’investigatore privato può seguire una persona?
Sì, ma non perché “può tutto”.
L’investigatore privato, anche se in possesso di licenza prefettizia ex art. 134 TULPS, è soggetto agli stessi limiti di legge di qualsiasi cittadino.
La differenza è sostanziale:
un investigatore privato a Roma come me opera:
- su mandato specifico;
- con metodologie professionali collaudate;
- producendo prove lecite, documentate e utilizzabili in Tribunale.
Essere autorizzati non significa essere al di sopra della Legge, ma sapere come muoversi senza violarla.
..Un investigatore privato raccoglie prove, non giudizi: la legge decide, noi mostriamo la realtà..
Le prove raccolte pedinando una persona sono valide?
Sì, se ottenute correttamente.
Sono normalmente utilizzabili in giudizio:
- fotografie e video realizzati in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
- relazioni investigative dettagliate;
- testimonianza dell’investigatore privato.
Sono invece inutilizzabili (e penalmente rilevanti) le prove acquisite violando la privacy, entrando in luoghi di privata dimora o usando strumenti di controllo illegali.
..La fiducia è fragile; chi la infrange lascia segni che solo un occhio esperto può scoprire..
Spiare il coniuge che tradisce: cosa è consentito e cosa no
Il sospetto di infedeltà è uno dei motivi principali per cui ci si rivolge a un investigatore privato a Roma.
È lecito:
- seguire il coniuge in luoghi pubblici;
- documentare incontri e comportamenti esteriori;
- raccogliere prove fotografiche nel rispetto della privacy.
È illecito:
- installare GPS o microspie senza consenso;
- registrare conversazioni in assenza;
- controllare cellulari, email o chat private.
Una prova ottenuta illegalmente non solo è inutilizzabile, ma può ritorcersi contro chi l’ha raccolta.
Perché affidarsi a un investigatore privato a Roma
Agire da soli, spinti dall’emotività, è il modo più rapido per
commettere errori gravi.
Rivolgersi a un professionista significa:
- tutelare i propri diritti;
- evitare rischi penali;
- ottenere prove valide e spendibili in sede giudiziaria.
Sul sito www.maximedetective.com trovi informazioni dettagliate sui servizi investigativi, sulle modalità operative e puoi richiedere una consulenza riservata, senza impegno.
Conclusione
Seguire una persona non è sempre reato, ma farlo nel modo sbagliato può avere conseguenze molto serie.
Quando servono certezze, prove e tutela legale, l’unica strada corretta è affidarsi a un investigatore privato a Roma con esperienza reale sul campo.













