E’ legale incaricare un’Agenzia Investigativa?
E’ legale incaricare un’Agenzia Investigativa?

È Legale Assumere un Investigatore Privato? Cosa Dice la Legge e Quando le Prove Sono Valide in Tribunale
Molte persone che mi contattano per una consulenza investigativa mi pongono sempre la stessa domanda:
"È legale assumere un investigatore privato?"
La risposta è sì.
In Italia è assolutamente lecito incaricare un investigatore privato autorizzato per raccogliere informazioni e prove utili alla tutela di un proprio diritto in sede giudiziaria.
Naturalmente esistono regole precise, limiti normativi e garanzie a tutela della privacy delle persone coinvolte. Per questo motivo è fondamentale rivolgersi esclusivamente a professionisti regolarmente autorizzati dalla Prefettura.
Da oltre trent'anni svolgo l'attività di investigatore privato e una delle convinzioni errate più diffuse è che l'investigatore possa fare qualunque cosa. In realtà non è così: l'attività investigativa è rigidamente regolamentata dalla legge e deve sempre rispettare il principio di liceità, necessità e proporzionalità.
Quando è Legale Incaricare un Investigatore Privato
Un investigatore privato può essere incaricato quando il cliente ha la necessità di tutelare o difendere un proprio diritto.
Tra le situazioni più frequenti troviamo:
- sospetta infedeltà coniugale;
- verifica di una convivenza more uxorio;
- affidamento e tutela dei minori;
- controllo di comportamenti incompatibili con lo stato di malattia;
- assenteismo sul lavoro;
- concorrenza sleale;
- tutela del patrimonio familiare;
- rintraccio di persone;
- raccolta di prove utilizzabili in giudizio.
L'attività investigativa non può invece essere utilizzata per mera curiosità personale o per interferire arbitrariamente nella vita privata di altre persone.
Chi Può Svolgere Attività Investigativa
Non chiunque può definirsi investigatore privato.
Per svolgere legalmente questa professione è necessario essere autorizzati dalla Prefettura ai sensi dell'articolo 134 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
L'attività è inoltre disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 269/2010 e successive modifiche, che stabilisce requisiti professionali, formazione, aggiornamento continuo e modalità operative.
Quando un cliente affida un incarico investigativo ha quindi la garanzia di rivolgersi ad un professionista sottoposto a controlli e verifiche da parte dell'Autorità di Pubblica Sicurezza.
Privacy e Investigazioni: Quali Sono i Limiti?
Uno degli aspetti più delicati riguarda la tutela della privacy.
Molti pensano erroneamente che un investigatore privato possa entrare nella vita privata delle persone senza alcun limite. In realtà accade esattamente il contrario.
L'investigatore autorizzato deve rispettare:
- il Regolamento Europeo GDPR;
- il Codice della Privacy;
- il Codice Penale;
- le disposizioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali;
- le norme specifiche che regolano le investigazioni private.
Per questo motivo le attività vengono normalmente svolte in luoghi pubblici o aperti al pubblico e limitatamente alle informazioni necessarie per il raggiungimento dello scopo investigativo.
L'obiettivo non è raccogliere qualsiasi informazione, ma esclusivamente quelle pertinenti alla tutela del diritto del Cliente.
Un Investigatore Privato Può Pedinare una Persona?
Sì.
L'osservazione statica e dinamica rappresenta uno degli strumenti investigativi più utilizzati.
L'investigatore può seguire e osservare una persona nei luoghi pubblici o aperti al pubblico per documentarne comportamenti, frequentazioni, spostamenti e attività rilevanti ai fini dell'indagine.
Naturalmente il pedinamento deve essere svolto con modalità professionali e rispettose della legge.
Ciò che distingue un'attività investigativa lecita da un comportamento illecito non è il semplice fatto che il soggetto si accorga o meno della presenza dell'investigatore, ma le modalità operative utilizzate e l'assenza di comportamenti molesti, persecutori o intimidatori.
Per questo motivo esperienza, preparazione e professionalità rappresentano elementi fondamentali nello svolgimento di qualsiasi attività investigativa.
Fotografie e Video Possono Essere Utilizzati Come Prova?
Nella maggior parte dei casi sì.
Le fotografie e i video raccolti durante un'attività investigativa lecita possono costituire importanti elementi probatori nell'ambito di procedimenti civili, familiari e lavoristici.
Pensiamo ad esempio a:
procedimenti di separazione e divorzio;
richieste di revisione dell'assegno di mantenimento;
cause relative all'affidamento dei figli;
controversie di lavoro;
accertamenti di concorrenza sleale;
verifiche di comportamenti incompatibili con l'assenza per malattia.
La documentazione fotografica viene normalmente accompagnata da una relazione investigativa dettagliata che descrive le attività svolte e gli elementi osservati.
Le Prove Raccolte da un Investigatore hanno Valore in Tribunale?
La giurisprudenza italiana ha più volte riconosciuto la validità delle prove raccolte da investigatori privati autorizzati.
Le relazioni investigative, le fotografie e i filmati possono essere prodotti in giudizio e valutati dal Giudice insieme agli altri elementi probatori.
Inoltre l'investigatore privato può essere chiamato a testimoniare per confermare le circostanze direttamente osservate durante l'indagine.
Nel corso della mia attività professionale mi è capitato numerose volte di essere convocato in Tribunale per confermare e chiarire quanto documentato nelle relazioni investigative depositate dalle parti.
Quando una Prova Rischia di Non Essere Utilizzabile?
Le prove devono essere raccolte nel rispetto della Legge.
Qualsiasi attività svolta in violazione delle norme sulla privacy o delle disposizioni penali può compromettere l'utilizzabilità degli elementi raccolti.
Ecco perché è fondamentale evitare iniziative personali improvvisate e affidarsi esclusivamente a professionisti autorizzati.
Spesso un'indagine apparentemente semplice richiede valutazioni preventive molto importanti per garantire la piena legittimità delle attività svolte.
Perché Affidarsi ad un Investigatore Privato Autorizzato
Quando una persona sospetta un tradimento, una convivenza nascosta, una frode o un comportamento scorretto, spesso il problema principale non è avere un sospetto.
Il vero problema è riuscire a dimostrarlo.
Le investigazioni private servono proprio a trasformare semplici dubbi in elementi concreti, documentati e utilizzabili per tutelare i propri interessi.
Da oltre trent'anni svolgo personalmente indagini per privati, aziende e studi legali, fornendo prove documentali valide e relazioni tecniche utilizzabili nelle sedi competenti.
Domande Frequenti
Posso incaricare un investigatore per verificare un tradimento?
Sì, purché l'indagine sia finalizzata alla tutela di un diritto e venga svolta da un investigatore privato autorizzato.
Un investigatore può entrare in un'abitazione privata?
No. L'investigatore non può violare il domicilio delle persone né introdursi in luoghi privati senza autorizzazione.
Le fotografie scattate da un investigatore sono legali?
Sì, se realizzate nell'ambito di un'attività investigativa lecita e nel rispetto delle norme vigenti.
L'investigatore può testimoniare in Tribunale?
Sì. L'investigatore privato può essere chiamato a testimoniare sui fatti direttamente osservati durante l'attività investigativa.
Quanto costa un'indagine investigativa?
I costi variano in base alla complessità dell'attività richiesta, alla durata dell'indagine e alle risorse necessarie.
Per questo motivo è sempre consigliabile richiedere una consulenza preventiva.
In Sintesi:
Assumere un investigatore privato è perfettamente legale quando l'attività è finalizzata alla tutela di un diritto e viene svolta da un professionista regolarmente autorizzato.
Affidarsi a un investigatore esperto significa ottenere prove raccolte nel rispetto della legge, tutelare la propria posizione e aumentare le possibilità che gli elementi acquisiti possano essere efficacemente utilizzati in sede giudiziaria.
Se desideri ricevere una consulenza riservata o semplicemente valutare la tua situazione senza alcun impegno, puoi contattare direttamente Massimiliano Altobelli Investigazioni.
Le consulenze preliminari sono gratuite e completamente riservate.













