Socio Benemerito Federpol: un riconoscimento che premia oltre 30 anni di attività investigativa
Socio Benemerito Federpol: un riconoscimento che premia oltre 30 anni di attività investigativa

Recentemente ho ricevuto da Federpol, la Federazione Italiana degli Istituti Privati per le Investigazioni, le Informazioni e la Sicurezza, il riconoscimento di Socio Benemerito, conferito per la lunga militanza associativa.
Si tratta di un attestato che ho accolto con particolare piacere, non tanto per il valore formale del riconoscimento, quanto perché mi ha portato inevitabilmente a guardare indietro e ripensare al percorso professionale iniziato oltre trent'anni fa.
Quando ho mosso i primi passi nel settore delle investigazioni private il mondo era molto diverso da quello attuale. Non esistevano gli strumenti tecnologici di oggi, non esistevano le possibilità offerte dal digitale e la normativa in materia di privacy era lontana dagli standard che conosciamo attualmente.
Le investigazioni si basavano soprattutto sull'esperienza, sull'osservazione, sulla pazienza e sulla capacità di comprendere il comportamento delle persone.
Dopo il congedo dall'Arma dei Carabinieri iniziai a collaborare con alcune delle più importanti agenzie investigative di Roma.
Successivamente ottenni la mia licenza investigativa e aprii la prima sede dell'agenzia a Carsoli, in provincia dell'Aquila.
Ricordo ancora il momento in cui decisi di iscrivermi a Federpol.
All'epoca ero un giovane professionista e pochi mi conoscevano. Per poter entrare nell'associazione furono richieste referenze da parte di colleghi che già operavano nel settore.
Erano anni di sacrifici, di chilometri percorsi ogni giorno e di un continuo equilibrio tra Abruzzo e Lazio.
Paradossalmente, a Roma qualcuno mi considerava "l'investigatore che veniva dall'Abruzzo" e mi invitava a tornare nella mia sede originaria. In Abruzzo, invece, qualcuno mi considerava "quello di Roma" e mi suggeriva di tornare nel Lazio.
Con il passare del tempo ho imparato che il modo migliore per rispondere alle critiche non è polemizzare, ma lavorare.
Ho continuato a svolgere personalmente le indagini affidatemi dai Clienti, ad aggiornarmi costantemente, ad affrontare i cambiamenti normativi e tecnologici che hanno trasformato profondamente la professione investigativa.
In oltre trent'anni di attività ho visto cambiare strumenti, tecniche operative, modalità di raccolta delle prove e soprattutto l'intero quadro normativo legato alla tutela della privacy.
Molte attività che un tempo erano considerate normali oggi richiedono procedure rigorose, valutazioni preventive e una particolare attenzione alla proporzionalità degli interventi.
Chi svolge questa professione da così tanto tempo ha avuto il privilegio di assistere a una vera e propria evoluzione del settore.
Oggi opero a Roma, città nella quale ho costruito gran parte della mia carriera professionale e nella quale ho avuto l'opportunità di collaborare con privati, aziende e studi legali in migliaia di incarichi investigativi.
Ricevere oggi il riconoscimento di Socio Benemerito Federpol rappresenta per me non un punto di arrivo, ma una piacevole occasione per ricordare il cammino percorso.
Desidero quindi ringraziare Federpol per questo attestato, tutti i colleghi incontrati durante questi anni e soprattutto i Clienti che, dal 1995 ad oggi, hanno deciso di affidarmi questioni spesso delicate e importanti della loro vita privata, familiare o professionale.
Dopo oltre trent'anni continuo ad affrontare ogni incarico con lo stesso spirito con cui iniziai questa professione: curiosità, determinazione, riservatezza e rispetto delle regole.












