Non tutte le agenzie investigative sono idonee ad esercitare questo lavoro!

Non tutte le agenzie investigative sono idonee ad esercitare questo lavoro

Investigatore Privato Roma

Quando una persona decide di rivolgersi a un’agenzia investigativa, spesso concentra la propria attenzione sul prezzo, sulla vicinanza geografica o sulle promesse ricevute durante il primo contatto.

A mio avviso, prima ancora di questi aspetti, dovrebbe verificare una cosa molto più importante: chi sta realmente affidando la propria situazione personale, familiare o aziendale e con quale autorizzazione quel professionista può operare.


  • L’attività di investigazione privata in Italia non è un lavoro che può essere esercitato liberamente da chiunque.
  • È un’attività sottoposta ad autorizzazione di pubblica sicurezza e regolata da precise disposizioni normative.
  • Essere presenti su internet, utilizzare la definizione di detective o proporre servizi investigativi non significa automaticamente essere autorizzati a svolgere qualsiasi tipo di indagine.


La licenza investigativa è il primo requisito da verificare

L’esercizio professionale delle investigazioni private è subordinato alla licenza prevista dall’art. 134 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Il D.M. 269/2010, successivamente modificato, disciplina inoltre le caratteristiche dell’attività, le diverse tipologie investigative e i requisiti professionali e organizzativi previsti per il settore.

La licenza è intestata al titolare dell’istituto investigativo o, nel caso di una società, al soggetto che ne possiede i necessari poteri di direzione e gestione.

Questo è un aspetto importante.

Quando ci si rivolge a un’agenzia investigativa sarebbe quindi opportuno conoscere non soltanto il nome commerciale dell’attività, ma anche chi sia effettivamente il titolare dell’autorizzazione.


Non tutti i soggetti che lavorano per un’agenzia hanno lo stesso ruolo

All’interno di un istituto investigativo possono operare figure differenti.

Esiste il titolare della licenza e possono essere presenti altri investigatori autorizzati o collaboratori impiegati secondo le modalità previste dalla normativa.

Non è quindi corretto considerare indistintamente “investigatore privato” chiunque collabori con un’agenzia.

Ruoli, responsabilità e attività concretamente eseguibili devono essere valutati secondo la qualifica posseduta e le disposizioni applicabili.

Per il Cliente questa distinzione non è soltanto formale.

Significa sapere chi assume la responsabilità dell’incarico e chi svolgerà materialmente le attività investigative.

Nel mio modo di lavorare considero questo principio essenziale: ogni investigazione che accetto rimane sotto la mia responsabilità diretta.


La licenza, da sola, non racconta tutta la professionalità

Essere regolarmente autorizzati è indispensabile, ma non significa automaticamente avere la stessa esperienza operativa.

L’investigazione privata è un’attività nella quale la capacità professionale si costruisce anche attraverso molti anni di lavoro sul campo.

Pedinamenti, appostamenti, osservazione, gestione degli imprevisti, documentazione fotografica e video, valutazione delle informazioni e redazione di una relazione investigativa richiedono esperienza concreta.

La tecnologia può aiutare, ma non sostituisce la capacità dell’investigatore di comprendere una situazione e di decidere, momento per momento, quale attività sia utile e soprattutto quale sia consentita.

Per questo diffido dell’idea secondo cui un’agenzia sarebbe necessariamente migliore soltanto perché dispone di molti strumenti tecnologici.

La domanda corretta non è quanti strumenti possieda un investigatore, ma se possa utilizzarli legalmente e se siano realmente necessari per quello specifico incarico.


Prima dell’attività deve esistere un incarico legittimo

Una regolare agenzia investigativa non dovrebbe iniziare un’indagine semplicemente perché qualcuno vuole conoscere informazioni sulla vita di un’altra persona.


Prima di procedere è necessario comprendere:

  • chi sta conferendo l’incarico;
  • quale diritto o interesse si intende tutelare;
  • quali fatti giustificano la richiesta;
  • quali accertamenti siano pertinenti rispetto alla finalità dichiarata;
  • quali strumenti possano essere utilizzati;
  • entro quale periodo l’attività debba essere svolta.


Nelle attività effettuate per far valere o difendere un diritto, l’incarico deve essere formalizzato per iscritto e deve individuare in maniera specifica la finalità dell’investigazione.

Questo rappresenta una garanzia sia per il Cliente sia per l’investigatore.


Privacy: non significa poter raccogliere qualsiasi informazione

Uno degli equivoci più frequenti riguarda la privacy.

Un investigatore privato regolarmente autorizzato può trattare dati personali nell’ambito delle proprie attività professionali, ma questo non significa avere libertà assoluta nel raccogliere informazioni.

Ogni trattamento deve trovare fondamento nella finalità dell’incarico e rispettare i principi previsti dalla normativa sulla protezione dei dati personali.

Ciò significa, in concreto, raccogliere soltanto informazioni pertinenti rispetto al diritto che si intende tutelare e utilizzare modalità proporzionate allo scopo dell’indagine.

Essere coniugi, datori di lavoro, soci oppure familiari della persona oggetto di accertamenti non attribuisce automaticamente il diritto di controllarne indiscriminatamente la vita privata.

Prima di accettare un incarico considero quindi sempre essenziali legittimità, finalità, pertinenza e proporzionalità.


Attenzione alle promesse impossibili

Un altro elemento che, a mio parere, dovrebbe far riflettere è la facilità con cui talvolta vengono promessi risultati ancora prima di conoscere realmente il caso.

Un investigatore non può sapere in anticipo cosa accerterà.

Può spiegare quali attività ritiene utili, quali difficoltà potrebbero presentarsi e quali possibilità concrete esistono di documentare determinati fatti.

Non può però garantire che troverà necessariamente ciò che il Cliente sospetta.

La professionalità consiste anche nel dire quando un’attività non è possibile, non è proporzionata oppure semplicemente non appare utile.

Mi capita di rinunciare a incarichi quando ritengo che manchino questi presupposti.

Preferisco perdere un lavoro piuttosto che svolgere un’indagine priva di una corretta finalità.


Chi svolgerà materialmente l’indagine?

Prima di affidare un incarico ritengo legittimo che il Cliente chieda chi seguirà materialmente il lavoro.

Il settore investigativo può prevedere l’impiego di più persone quando le esigenze operative lo richiedono.

Questo però non dovrebbe significare che il Cliente perda ogni rapporto con il professionista al quale si è rivolto.

Le regole applicabili al trattamento dei dati nelle investigazioni prevedono inoltre precise responsabilità anche quando il titolare si avvale di altri soggetti autorizzati a collaborare all’attività.

Per quanto mi riguarda, il rapporto con il Cliente resta diretto.

Valuto personalmente l’incarico, stabilisco l’impostazione dell’attività e seguo lo sviluppo dell’indagine.

Quando sono necessari collaboratori, vengono impiegati nel rispetto delle modalità previste e sotto la mia responsabilità.


Anche il preventivo dice molto sulla professionalità

Prima di iniziare un’indagine il Cliente dovrebbe sapere quale attività viene proposta e quali costi comporterà.

Non considero professionale utilizzare un prezzo basso come principale strumento per ottenere un incarico, così come non considero corretto proporre attività sproporzionate rispetto all’obiettivo.

Un preventivo serio dovrebbe essere costruito sulla base delle effettive esigenze operative: durata ipotizzata, numero degli operatori, spostamenti, complessità dell’attività e ulteriori elementi pertinenti.

Prima viene stabilito ciò che è realmente necessario.

Solo dopo può essere determinato il costo.


La relazione investigativa è parte del lavoro

L’attività di un investigatore non termina necessariamente quando finisce un pedinamento o un appostamento.

Gli elementi raccolti devono essere organizzati e descritti correttamente.

Quando previsto dall’incarico, viene predisposta una relazione investigativa nella quale vengono riportati i fatti accertati e, quando pertinenti, gli elementi fotografici o video raccolti.

La relazione deve descrivere fatti, non supposizioni.

Se successivamente dovrà essere utilizzata nell’ambito di una controversia, sarà il legale a valutarne la rilevanza giuridica e l’eventuale produzione nel procedimento.

Anche questo è uno dei motivi per cui ritengo importante che un’indagine venga impostata correttamente fin dal principio.


Come scegliere un’agenzia investigativa

Non credo esista un unico parametro per stabilire quale sia il professionista adatto a ogni situazione.

Ci sono però alcune verifiche che ritengo ragionevoli.

Prima di affidare un incarico chiederei sempre chi è il titolare della licenza, chi seguirà concretamente l’attività, quale esperienza possiede, in che modo viene formalizzato l’incarico e quali costi sono previsti.

Diffiderei invece di chi promette risultati certi, propone strumenti invasivi senza aver prima analizzato la legittimità della richiesta oppure considera qualsiasi informazione ottenibile semplicemente perché tecnicamente accessibile.

Nel lavoro investigativo, poter fare qualcosa tecnicamente non significa necessariamente poterlo fare legalmente.


Oltre trent’anni di esperienza investigativa

Svolgo attività investigativa dai primi anni Novanta e sono titolare di licenza dal 1994.

In oltre trent’anni sono cambiate tecnologie, strumenti e modalità operative, ma non è cambiato il principio che considero alla base del mio lavoro.

Prima di ogni attività vengono il Cliente, il diritto che deve essere tutelato e la legittimità dell’incarico.

Solo successivamente si decide come svolgere l’investigazione.

Per questo motivo seguo personalmente gli incarichi che accetto e mantengo un rapporto diretto con chi si rivolge alla mia agenzia.


Ogni investigazione ha un solo responsabile: io.

La consulenza preliminare e il preventivo sono gratuiti.


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